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10 Aprile 2026

Rischio ATEX: obblighi e procedure per datori di lavoro e RSPP

Il rischio ATEX riguarda la possibilità di formazione di atmosfere esplosive dovute alla presenza di gas, vapori, nebbie o polveri combustibili. Si tratta di un rischio spesso sottovalutato, ma presente in numerosi contesti produttivi, anche non immediatamente evidenti.

Dove si manifesta il rischio ATEX

Tra le realtà aziendali più frequentemente esposte troviamo:

  • Panifici e industrie alimentari, dove le polveri di farina possono creare atmosfere esplosive;
  • Industrie della plastica, in particolare nelle lavorazioni con polveri e plastificanti;
  • Magazzini e aziende logistiche, in presenza di ricarica batterie di carrelli elevatori (sviluppo di idrogeno);
  • Attività di stoccaggio e movimentazione di materiali polverulenti.

Obblighi del datore di lavoro

Il datore di lavoro è tenuto a:

  1. Valutare il rischio ATEX all’interno del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
  2. Classificare le zone a rischio esplosione (zone 0, 1, 2 per gas – 20, 21, 22 per polveri);
  3. Redigere il Documento sulla Protezione contro le Esplosioni (DPCE);
  4. Adottare misure tecniche e organizzative per prevenire la formazione di atmosfere esplosive e l’innesco.

Focus: ricarica batterie carrelli elevatori

Durante la ricarica delle batterie dei muletti si sviluppa idrogeno, gas altamente infiammabile. È quindi necessario:

  • predisporre locali dedicati o aree ben ventilate;
  • vietare fiamme libere e scintille;
  • installare segnaletica di sicurezza specifica;
  • valutare la classificazione ATEX dell’area.

Misure di prevenzione e protezione

Le principali misure includono:

  • Riduzione delle polveri mediante aspirazione e pulizia periodica (fondamentale nei panifici);
  • Utilizzo di impianti e attrezzature certificate ATEX nelle zone classificate;
  • Controllo delle fonti di innesco (scariche elettrostatiche, superfici calde, scintille);
  • Adeguata ventilazione degli ambienti, in particolare nelle aree di ricarica batterie;
  • Procedure operative per la gestione delle emergenze.

Ruolo dell’RSPP

L’RSPP supporta il datore di lavoro in:

  • identificazione delle sorgenti di rischio;
  • classificazione delle aree;
  • definizione delle procedure operative;
  • formazione dei lavoratori sui rischi specifici.

Formazione e informazione

I lavoratori devono essere adeguatamente formati su:

  • natura del rischio ATEX;
  • comportamenti da adottare;
  • utilizzo corretto delle attrezzature;
  • gestione delle situazioni di emergenza.

Conclusioni

Il rischio ATEX non riguarda solo grandi impianti industriali, ma è presente anche in realtà diffuse sul territorio. Una corretta valutazione e l’adozione di misure preventive adeguate rappresentano elementi essenziali per garantire la sicurezza dei lavoratori e la conformità normativa.

Una gestione strutturata del rischio ATEX consente di prevenire eventi potenzialmente devastanti e di migliorare l’organizzazione complessiva della sicurezza aziendale.