Consulenza e soluzioni integrate per il mondo del lavoro

NOTIZIE

10 Aprile 2026

Formazione più efficace: il ruolo centrale dell’Accordo Stato-Regioni 2025

Dopo aver analizzato le principali novità introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni 2025, emerge con chiarezza un elemento centrale: il superamento definitivo della formazione intesa come mero adempimento formale.

Il focus si sposta sull’efficacia misurabile della formazione, ovvero sulla capacità dei percorsi formativi di incidere concretamente sui comportamenti e sulle prassi operative dei lavoratori.

In questo contesto, per datori di lavoro e RSPP diventa essenziale adottare un approccio più strutturato, che includa:

  • Progettazione mirata della formazione, sulla base dei rischi specifici e delle mansioni effettivamente svolte;
  • Definizione di obiettivi formativi chiari e verificabili, coerenti con il DVR;
  • Utilizzo di metodologie attive, che favoriscano il coinvolgimento e la partecipazione;
  • Valutazione dell’apprendimento anche in contesto operativo, non limitata alla verifica teorica;
  • Monitoraggio nel tempo, per verificare il mantenimento delle competenze acquisite.

Un aspetto spesso sottovalutato riguarda la valutazione dei fornitori di formazione. L’Accordo richiede implicitamente una maggiore attenzione alla qualità dell’erogazione: non tutti i percorsi formativi sono equivalenti, e la scelta del partner diventa strategica.

Inoltre, la formazione deve essere integrata nei processi aziendali: procedure, istruzioni operative e momenti di aggiornamento devono essere coerenti con quanto trasferito in aula o in modalità e-learning.

In questa prospettiva, la formazione si configura come uno strumento di gestione del rischio a tutti gli effetti, contribuendo in modo diretto alla riduzione degli infortuni e al miglioramento delle performance organizzative.

Per le aziende, la sfida non è più “fare formazione”, ma dimostrarne l’efficacia.