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10 Aprile 2026

Contributi ISMEA 2026 per la sicurezza dei trattori: opportunità per le imprese agricole

Con la Determinazione Direttoriale n. 249 del 26 marzo 2026, ISMEA ha pubblicato un nuovo bando finalizzato a incentivare il miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali.

L’iniziativa, inserita nell’accordo tra MASAF, INAIL, CREA e ISMEA, si pone l’obiettivo di ridurre il rischio di infortuni sul lavoro attraverso l’adozione di soluzioni tecniche innovative.

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 10 milioni di euro, assegnati con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti nei settori:

  • agricolo
  • agroindustriale e agromeccanico
  • agroalimentare (codici ATECO 01 e 02)

È richiesto che le imprese siano:

  • regolarmente iscritte al Registro delle imprese
  • in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi (INPS e INAIL)

Sono escluse le imprese in difficoltà economica, con procedure concorsuali in corso o con irregolarità nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Interventi finanziabili

Il bando finanzia interventi finalizzati all’incremento della sicurezza dei trattori, attraverso l’installazione di dispositivi quali:

  • sistemi anti-ribaltamento (ROPS)
  • segnalatori mancato utilizzo cintura
  • dispositivi di allarme per abbandono del mezzo
  • telecamere con rilevamento ostacoli
  • inclinometri per il controllo della stabilità

Gli interventi devono essere effettuati su un singolo trattore, in un’unica soluzione, presso officine autorizzate e nel rispetto delle linee guida INAIL.

Entità del contributo

Il contributo è riconosciuto nella misura:

  • 80% delle spese ammissibili
  • fino a un massimo di 2.000 euro per impresa

L’agevolazione è concessa in regime “de minimis” ed è cumulabile con altri aiuti, purché non si configuri un doppio finanziamento sugli stessi costi.

Modalità e tempistiche di presentazione

La domanda deve essere presentata tramite la piattaforma ISMEA da un soggetto proponente (officina autorizzata), incaricato dall’impresa.

La procedura si articola in due fasi:

  • Preconvalida: dal 15 aprile al 15 maggio 2026
  • Invio domanda: dal 19 al 29 maggio 2026

Si evidenzia che la preconvalida è obbligatoria e che, ai fini della graduatoria, rileva esclusivamente la data di invio definitivo della domanda.

Documentazione richiesta

La domanda deve essere corredata da documentazione completa, tra cui:

  • dichiarazioni sui requisiti e sugli aiuti “de minimis”
  • preventivo degli interventi
  • documenti del trattore
  • visura Centrale Rischi
  • autocertificazioni

La mancanza anche di un solo documento comporta l’esclusione della domanda.

Istruttoria ed erogazione

Le domande sono valutate da ISMEA in ordine cronologico.
L’esito viene comunicato entro 90 giorni.

In caso di ammissione:

  • gli interventi devono essere completati entro 180 giorni
  • il contributo viene erogato in un’unica soluzione, previa verifica del DURC

Vincoli e cause di decadenza

È necessario rispettare alcune condizioni fondamentali:

  • non avviare gli interventi prima della domanda
  • presentare una sola domanda per impresa
  • mantenere i requisiti per tutta la durata del procedimento

In caso di irregolarità, è prevista la revoca del contributo con recupero delle somme.

Considerazioni operative

Il bando rappresenta un’opportunità concreta per migliorare la sicurezza dei mezzi agricoli, riducendo significativamente i rischi connessi all’attività lavorativa.

Considerata la procedura a sportello e le risorse limitate, si consiglia alle imprese interessate di attivarsi tempestivamente per la predisposizione della documentazione necessaria.

Fonte: edotto.com