Consulenza e soluzioni integrate per il mondo del lavoro

NOTIZIE

16 Gennaio 2026

Legge di Bilancio 2026: Novità sull’Iper-Ammortamento

Con la Legge di Bilancio 2026 entra in vigore una nuova disciplina per la maggiorazione dell’ammortamento sugli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, che puntano a promuovere la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Questa agevolazione sostituisce i precedenti crediti d’imposta legati agli investimenti in beni 4.0 e alla Transizione 5.0, introducendo alcune modifiche, ma anche nuove opportunità per le imprese.

Cosa Cambia?

  • Finestra Temporale: Gli investimenti devono essere effettuati tra il 1 gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
  • Beneficiari: Possono accedere all’iper-ammortamento tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore e dalla dimensione, purché operino in Italia. Le imprese devono anche rispettare gli obblighi relativi alla sicurezza sul lavoro e ai contributi previdenziali.
  • Maggiorazione del Costo: Il beneficio prevede una maggiorazione delle quote di ammortamento deducibili in base all’importo dell’investimento:
    • 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
    • 100% per investimenti da 2,5 a 10 milioni di euro.
    • 50% per investimenti da 10 a 20 milioni di euro.

Investimenti Agevolabili

L’iper-ammortamento riguarda:

  • Beni strumentali nuovi (sia materiali che immateriali) destinati alla produzione in Italia.
  • Investimenti in energie rinnovabili finalizzati all’autoconsumo (es. impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo).

Modalità di Accesso

L’impresa deve trasmettere, tramite una piattaforma informatica, delle comunicazioni relative agli investimenti:

  1. Comunicazione preventiva (prima dell’acquisto).
  2. Comunicazione di conferma (dopo l’acquisto e il pagamento di almeno il 20% dell’investimento).
  3. Comunicazione di completamento (al termine dell’investimento, entro il 15 novembre 2028).

Novità Importante: La Perizia Tecnica

Per alcuni beni, sarà necessaria una perizia tecnica asseverata che certifichi la funzionalità e l’interconnessione dei beni al sistema produttivo aziendale.

Cumulabilità e Sostituzione dei Beni

L’iper-ammortamento è cumulabile con altre agevolazioni, ma non con il credito d’imposta “Industria 4.0”. Inoltre, in caso di cessione o trasferimento all’estero dei beni agevolati, l’impresa può sostituire i beni senza perdere il beneficio, purché rispettati i requisiti.

Controlli e Recupero del Beneficio

L’attività di controllo è affidata al GSE che verificherà la corretta documentazione e l’effettiva realizzazione degli investimenti. In caso di irregolarità, il beneficio potrebbe essere revocato, con conseguente recupero delle somme indebitamente fruite.

Conclusioni

Le nuove disposizioni offrono un’opportunità concreta per le imprese che intendono investire in innovazione tecnologica. Tuttavia, è fondamentale che le imprese si muovano con attenzione, rispettando le tempistiche e gli adempimenti richiesti.

Fonte: edotto.com