Consulenza e soluzioni integrate per il mondo del lavoro

NOTIZIE

15 Maggio 2026

INAIL: nuove istruzioni sulla gestione degli infortuni sul lavoro e sul rientro in servizio

L’INAIL, con la recente Circolare n. 17 del 29 aprile 2026, ha introdotto importanti chiarimenti operativi in materia di certificazione medica degli infortuni sul lavoro e gestione della ripresa dell’attività lavorativa.

Le nuove disposizioni nascono dall’esigenza di adeguare le procedure alle evoluzioni organizzative e tecnologiche degli ultimi anni, anche alla luce:

  • dell’estensione della tutela assicurativa a nuove categorie di lavoratori;
  • della crescente digitalizzazione dei servizi sanitari;
  • dell’utilizzo dei sistemi di trasmissione telematica della documentazione medica;
  • della necessità di semplificare gli adempimenti amministrativi per aziende e lavoratori.

La Circolare conferma inoltre il ruolo centrale della trasmissione telematica della certificazione medica all’INAIL da parte del medico o della struttura sanitaria che presta la prima assistenza al lavoratore infortunato, attraverso il Modello 1SS.

Ripresa del lavoro a fine prognosi: non serve più il certificato “di chiusura”

Una delle novità più rilevanti riguarda la conclusione del periodo di inabilità temporanea.

L’INAIL chiarisce infatti che il lavoratore può riprendere regolarmente l’attività lavorativa alla naturale scadenza della prognosi indicata nell’ultimo certificato medico trasmesso all’Istituto, senza necessità di presentare ulteriori certificazioni mediche “definitive” di guarigione.

In pratica:

  • l’ultimo giorno indicato nella prognosi coincide con la conclusione dell’inabilità temporanea assoluta;
  • non sono richiesti ulteriori adempimenti medico-amministrativi;
  • viene eliminata una procedura spesso percepita come ridondante sia dalle aziende che dai lavoratori.

Si tratta di una semplificazione significativa che consente di ridurre tempi burocratici e incertezze operative nella gestione del rientro in servizio.

Ripresa anticipata del lavoro: attenzione alla rettifica della prognosi

Diversa è invece la situazione in cui il lavoratore desideri rientrare in azienda prima della scadenza della prognosi originariamente indicata.

In questo caso, il rientro anticipato non può avvenire autonomamente.

La Circolare stabilisce infatti che il lavoratore può essere riammesso in servizio esclusivamente previa presentazione di un nuovo certificato medico che modifichi la prognosi iniziale, anticipandone formalmente il termine.

Un aspetto particolarmente importante riguarda il rilascio della certificazione:

  • il certificato di rettifica può essere emesso da qualunque medico;
  • il lavoratore non può rinunciare autonomamente ai giorni di prognosi ancora in corso;
  • l’eventuale ripresa anticipata deve essere comunicata correttamente all’INAIL.

Per i datori di lavoro diventa quindi fondamentale verificare sempre la documentazione sanitaria prima della riammissione del lavoratore infortunato.

Il ruolo del Medico Competente e della sorveglianza sanitaria

La Circolare richiama inoltre l’importanza della sorveglianza sanitaria prevista dall’art. 41 del D.Lgs. 81/2008.

In presenza di assenze prolungate o di particolari condizioni cliniche, il Medico Competente può essere chiamato a valutare l’idoneità alla mansione specifica prima del rientro operativo del lavoratore.

Questo aspetto risulta particolarmente rilevante nei settori ad alto rischio, come:

  • edilizia;
  • agricoltura;
  • logistica;
  • industria manifatturiera;
  • attività con utilizzo di attrezzature o movimentazione manuale dei carichi.

Cosa devono fare le aziende

Per i datori di lavoro e gli RSPP, le nuove indicazioni INAIL richiedono particolare attenzione nella gestione amministrativa e organizzativa degli infortuni.

È consigliabile:

  • aggiornare le procedure interne di gestione degli infortuni;
  • informare preposti e uffici HR sulle nuove modalità di rientro;
  • verificare sempre la congruenza della documentazione sanitaria;
  • coordinarsi con il Medico Competente nei casi più delicati;
  • monitorare correttamente le scadenze prognostiche.

La semplificazione amministrativa introdotta dall’INAIL rappresenta un passo importante verso una gestione più moderna ed efficiente degli infortuni sul lavoro, senza ridurre le tutele per lavoratori e aziende.