Nuove opportunità per le imprese che investono in sostenibilità, innovazione e sviluppo delle competenze.
Con l’Avviso n. 2/2026, Fondimpresa mette a disposizione 20 milioni di euro destinati alla formazione dei lavoratori coinvolti in processi di trasformazione green ed economia circolare.
L’iniziativa punta a supportare concretamente le aziende aderenti nei percorsi di transizione sostenibile, finanziando piani formativi collegati a progetti aziendali reali e orientati all’innovazione.
Le domande potranno essere presentate dal 16 giugno 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Formazione come leva strategica per la transizione sostenibile
L’Avviso non finanzia corsi generici, ma percorsi formativi direttamente collegati a progetti di cambiamento organizzativo, produttivo o tecnologico.
L’obiettivo è accompagnare le imprese nello sviluppo di nuove competenze necessarie per affrontare:
- trasformazione green;
- efficientamento energetico;
- digitalizzazione sostenibile;
- economia circolare;
- innovazione dei processi produttivi.
La formazione diventa quindi uno strumento operativo per supportare l’evoluzione aziendale e aumentare competitività e sostenibilità nel medio-lungo periodo.
Due ambiti di intervento
L’Avviso si articola in due aree principali.
Trasformazione Green
Il primo ambito riguarda progetti orientati alla sostenibilità ambientale e alla riduzione dell’impatto produttivo.
Tra gli interventi finanziabili rientrano:
- decarbonizzazione;
- efficientamento energetico;
- riduzione dell’inquinamento;
- utilizzo di tecnologie pulite;
- digitalizzazione green;
- sistemi di monitoraggio ambientale;
- soluzioni IoT e dematerializzazione dei processi.
I progetti possono interessare aspetti organizzativi, produttivi, tecnologici o gestionali.
Economia Circolare
Il secondo ambito è dedicato allo sviluppo di modelli produttivi basati sul riutilizzo delle risorse e sull’ottimizzazione del ciclo di vita dei prodotti.
Sono ammessi, ad esempio, interventi relativi a:
- eco-design;
- riduzione dei rifiuti;
- recupero e riciclo dei materiali;
- logistica inversa;
- approvvigionamento sostenibile;
- modelli “product as a service”.
Per questa linea è richiesta la partecipazione di almeno 60 lavoratori in formazione.
Chi può beneficiare del finanziamento
I destinatari sono i lavoratori dipendenti delle imprese aderenti a Fondimpresa, compresi gli apprendisti e, in alcuni casi, lavoratori coinvolti in ammortizzatori sociali.
Le aziende beneficiarie devono:
- aderire già a Fondimpresa;
- risultare registrate all’area riservata del Fondo;
- partecipare formalmente al Piano formativo.
Possono presentare domanda:
- le imprese aderenti, per specifici progetti aziendali;
- gli enti qualificati iscritti negli elenchi Fondimpresa.
Risorse disponibili e importi finanziabili
La dotazione complessiva dell’Avviso è pari a 20 milioni di euro, suddivisi tra:
- progetti di trasformazione green;
- iniziative aziendali;
- progetti di economia circolare.
Gli importi finanziabili variano in base all’ambito:
- da 40.000 a 150.000 euro per i Piani dell’Ambito Green;
- da 100.000 a 250.000 euro per i progetti di Economia Circolare.
Il finanziamento copre:
- attività formative;
- analisi dei fabbisogni;
- monitoraggio;
- orientamento;
- coaching;
- formazione specialistica;
- attività di accompagnamento ai processi di innovazione.
Tempistiche da monitorare
Le domande potranno essere inviate tramite PEC a partire dalle ore 9.00 del 16 giugno 2026.
Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento fondi, con termine ultimo fissato al 4 settembre 2026.
Considerato il meccanismo “a sportello”, sarà importante pianificare con anticipo la predisposizione della documentazione necessaria.
Un’opportunità per innovare competenze e processi
L’Avviso Fondimpresa rappresenta un’opportunità concreta per le aziende che stanno investendo nella sostenibilità e nell’innovazione organizzativa.
In uno scenario sempre più orientato alla transizione ecologica e alla competitività sostenibile, la formazione finanziata può diventare uno strumento strategico per accompagnare il cambiamento, valorizzare il capitale umano e sostenere l’evoluzione dei processi aziendali.
Fonte: edotto.com

