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12 Aprile 2024

Modello 730: dal precompilato al semplificato. Cosa cambia dal 2024

Il Fisco semplifica la presentazione del modello 730: si passa dalla dichiarazione dei redditi precompilata alla presentazione in modalità semplificata. Il decreto attuativo della delega fiscale sugli adempimenti tributari riscrive il rapporto fisco-contribuente: tra le novità introduce una procedura innovativa di presentazione del modello 730, in modalità semplificata. Beneficiari di questa novità, a decorrere da aprile 2024, sono i lavoratori dipendenti e i pensionati. Una chance che semplifica l’adempimento dichiarativo per questa categoria di contribuenti.

Dal 2024 comincia, difatti, l’era del modello 730 precompilato in modalità semplificata. Una nuova procedura guidata consentirà al contribuente di prendere visione, in modo analitico, dei dati in possesso dell’Amministrazione per confermarli, se corretti, ovvero modificarli e integrarli, semplicemente attraverso un questionario. A completamento di questa interazione, la procedura automaticamente provvederà a precompilare direttamente il modello dichiarativo.

Debutta, quindi, il modello 730, da precompilato a semplificato: il 30 aprile parte, in via sperimentale, la nuova modalità semplificata di presentazione del modello 730. L’Agenzia delle Entrate renderà già disponibili al contribuente le informazioni in proprio possesso e, attraverso la nuova procedura, in modo semplice e senza tecnicismi, guiderà il contribuente a validare i dati che automaticamente saranno riportati dal sistema nel modello 730 precompilato.

Le novità, peraltro, non si fermano certo qui. Il legislatore ha previsto, sempre in tema di 730, che la platea degli utilizzatori si allargasse per fare spazio alle persone fisiche titolari di altri redditi. Non solo dipendenti e pensionati potranno utilizzare il modello 730; tutti i contribuenti non titolari di partita IVA potranno utilizzare il modello 730, precompilato o ordinario, e gradualmente, per ciascun anno d’imposta, pian piano tutte le tipologie di reddito potranno essere così dichiarate.

Si partirà da aprile 2024 con questo iter che vede il contribuente protagonista, ma progressivamente, negli anni successivi, anche i soggetti delegati potranno intervenire sulle informazioni in possesso dell’amministrazione finanziaria, ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi del contribuente rappresentato.

Uno specifico provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, ancora da emanare, individuerà le modalità tecniche della procedura semplificata per consentire al contribuente, a decorrere dal 2024, e ai soggetti delegati, negli anni successivi, di accedere ai dati da confermare o modificare.

Nel definire questa nuova modalità di presentazione del modello 730 il legislatore è intervenuto anche sulle norme che individuano i limiti ai poteri di controllo dell’Amministrazione finanziaria (art. 5, D.Lgs. n. 175/2014) prevedendo che essi siano applicabili anche alle dichiarazioni presentate con la nuova modalità appena descritta. Sono, dunque, estese le esclusioni dai controlli previsti nel caso di presentazione della dichiarazione precompilata, anche in caso di presentazione della dichiarazione nella modalità semplificata.

 Sarà un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate (che approva il modello di dichiarazione semplificato) a stabilire le tipologie reddituali che gradualmente, per ciascun anno d’imposta, potranno essere dichiarate con tale modello. Tale processo di implementazione delle categorie di soggetti che potranno avvalersi del modello 730 porterà alla definizione di un perimetro ben distinto:

– da un lato, la dichiarazione semplificata accessibile da parte di tutte le persone fisiche non titolari di partita IVA

– dall’altro, il modello Redditi riservato ai soli soggetti titolari di partita IVA (imprenditori e professionisti).

Dal modello 730 precompilato al semplificato

A partire dal 30 aprile 2024 l’Agenzia delle Entrate rende disponibile, in via sperimentale, una modalità di presentazione semplificata e guidata del modello 730.

Arriva finalmente l’opportunità di presentare anche la dichiarazione 730 in modalità “precompilata” in modalità semplificata. Il 2024, difatti, vede ai nastri di partenza un nuovo meccanismo di interazione tra Fisco e contribuente che, grazie a un semplice questionario, porta alla definizione e validazione delle informazioni, ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Il contribuente non dovrà necessariamente verificare, come in passato, i dati e i codici proposti dalla procedura in corrispondenza dei campi del modello dichiarativo; dunque, non dovrà documentarsi e consultare le istruzioni del modello o conoscere codici tributo e valorizzazione dei diversi campi del modello. Potrà accedere alla nuova procedura semplificata che renderà direttamente disponibili in modo intuitivo e semplice le informazioni a disposizione dell’Amministrazione finanziaria in una sorta di questionario. La semplificazione vuol proprio favorire e “ispirare” il fai da te.

Una volta presa visione dei dati proposti automaticamente dal sistema, il contribuente dovrà, mediante un percorso guidato e “semplificato” – grazie anche all’uso di un linguaggio semplice e “privo di tecnicismi” – confermare o modificare i dati relativi al reddito, alle spese mediche o alle detrazioni. Le informazioni così aggiornate dal contribuente saranno riportate dal sistema, in maniera automatica, nei campi corrispondenti del modello 730/2024.

Fonte: Edotto.com